17 settembre 2012

L'odore dell'acqua


Ogni volta che  vado in Giappone, la cosa che più mi ricarica e mi rilassa sono gli odori e i profumi che mi circondano in ogni angolo del paese finora visitato.
La prima cosa che faccio appena fuori dall'aeroporto, (non importa se c'è vento, se piove o se nevica), chiudo gli occhi e prendo un bel respiro.
La cerimonia poi si ripete svariate volte nel corso di ogni mia visita.

Insegna di un ristorante vicino la spiaggia
di Kujyukuri (Prefettura di Chiba)
I profumi più dolci li ho sentiti lontano dalla grande Tokyo, tra la neve il tè e una bella ciotola di ramen.

In famiglia invece, nel periodo di fine anno, quando vedevo la zia di mia moglie andare in cucina per preparare l'insalata, non potevo fare a meno di avvicinarmi per sentire il profumo dello yuzu appena tagliato (bergamotto giapponese).

[Probabilmente mi ricorda i natali in famiglia da bambino, dove invece la zia di mia madre andava in cucina e sbucciando dei mandarini infondeva nell'aria quel gradevole profumo di agrume]





Persino nei pressi dei cimiteri, l'inebriante profumo degli incensi. Ma non mi avvicinavo troppo, per rispetto di chi in un luogo sacro, custodisce il ricordo dei propri cari; Io non avevo nessuno da salutare e nulla per pregare in quei luoghi.

Facciamo invece un salto in posti diversi. Gli Onsen :
Ogni Onsen (terme) ha la propria acqua, con minerali e colori diversi.
Ha una sua temperatura, più o meno caldo; Ha una sua posizione ed una sua forma.
L'acqua può essere scura, rossastra, bianca a seconda delle proprietà termali della fonte ma sopratutto ha un suo particolare odore.
L'odore dell'acqua è molto, molto leggero. Inizialmente non si percepisce neanche, solo dopo qualche minuto disteso nell'Onsen riesco a percepire olfattivamente che quella sostanza intorno al mio corpo ha un suo odore.
Nell'Onsen c'è parecchio vapore, la visione al suo interno è ovattata (a meno che non sia un Onsen all'aperto), ed è ovattato anche ogni suono che si riesce ad ascoltare, più che ovattato direi che si sente tutto attraverso l'eco ed il riverbero del vapore.

La sensazione che ho provato e che provo ogni volta (sia stando da solo che nella vasca piena di persone), nell'Onsen l'odore ed il rumore dell'acqua riesce a darmi pace ed energia.

Ripensavo a questi odori e suoni quando ho registrato questo brano.
Non sono bravo con verbi ed aggettivi, a volte per esprimere un'emozione mi trovo meglio con la musica.
[A volte si sente la necessità di esprimere le proprie emozioni e cercare di condividerle]

Il brano potete ascoltarlo cliccando sulla pagina "Don Colefis" in alto oppure qui

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