Piano piano si va a salutare tutti prima della partenza.
Ogni volta si vive questo piccolo viaggio da una parte all'altra dell'Italia o da una parte all'altra di Roma.
Che duri trenta minuti oppure otto ore è indifferente, un viaggio è un viaggio ed ogni sosta va fatta al momento giusto e va assaporata con i ritmi appropriati.
Ieri sera siamo andati a trovare dei miei parenti che non vedevo da tanto, mi ha fatto molto piacere poterli salutare prima di partire.
L'ambiente "familiare" che ho rivissuto nella serata di ieri riassaporando spazi, odori e colori che vivevo da bambino, mi ha dato modo di vedere, capire e percepire una parte bellissima del -viaggio- che ho deciso di intraprendere insieme a Kaori; tornare nei luoghi dove si è già vissuto, dove si è già stati.
Ricaricarsi di quelle energie che negli anni passati o addirittura nella nostra infanzia hanno segnato probabilmente il destino o meglio il percorso rispetto la nostra attuale posizione nel mondo.
Ripercorrere la stessa strada, con il peso di anni sulle spalle, in una macchina diversa ascoltando musica dall'autoradio, completamente differente da quella che nei viaggi passati ricordavi di aver ascoltato.
Ripercorri le strade della città che da piccolo ti sembravano interminabili viaggi ed intanto ti prepari per partire ed allontanarti tanto da arrivare all'altro capo del mondo.
Nessun commento:
Posta un commento