Lo avevo già udito quel suono ma non avevo mai avuto modo di ascoltarlo con attenzione. Era un suono misterioso, di un mondo lontanissimo, difficile da ascoltare sopratutto quando accompagnava canti antichi che modulavano scale ed intervalli musicali non familiari e per giunta in una lingua sconosciuta.
Era il suono di una corda che però non veniva amplificata da una cassa armonica... c'era qualcosa di particolare, di diverso.
Il suo suono non era prepotente ed invadente ma sembrava discreto e timido allo stesso tempo e comunque presente quasi fosse una percussione.
Molti anni dopo scoprii che si trattava dello shamisen 「三味線」, strumento cordofono che viene suonato utilizzando un plettro gigantesco chiamato "bachi" per far vibrare le 3 corde che trasmettono il suono ad una piccola cassa armonica chiusa da una pelle come una specie di banjo.
Mi innamorai di questo strano modo di emettere suoni, e iniziai a cercare informazioni e musica.
Nell'estate 2010 riuscii ad acquistarne uno in un piccolo negozio a Kofu, il negoziante era molto contento nel vedere un occidentale interessato ad uno strumento della musica tradizionale giapponese.
Era il suono di una corda che però non veniva amplificata da una cassa armonica... c'era qualcosa di particolare, di diverso.
Il suo suono non era prepotente ed invadente ma sembrava discreto e timido allo stesso tempo e comunque presente quasi fosse una percussione.
Molti anni dopo scoprii che si trattava dello shamisen 「三味線」, strumento cordofono che viene suonato utilizzando un plettro gigantesco chiamato "bachi" per far vibrare le 3 corde che trasmettono il suono ad una piccola cassa armonica chiusa da una pelle come una specie di banjo.Mi innamorai di questo strano modo di emettere suoni, e iniziai a cercare informazioni e musica.
Nell'estate 2010 riuscii ad acquistarne uno in un piccolo negozio a Kofu, il negoziante era molto contento nel vedere un occidentale interessato ad uno strumento della musica tradizionale giapponese.
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