12 ottobre 2012

Prepararsi...


Tempo fa, un mio carissimo Amico mi citò una frase di Rob Brezsny:
“Non tornare nel posto a cui appartenevi in passato. Va' verso quello a cui apparterrai in futuro.”
Lui già sapeva della mia decisione, conoscendomi, sapeva che sarei partito prima o poi.
Sapeva che non sarei partito per non tornare, piuttosto sarei partito per restare in nuovi luoghi; luoghi che col tempo sembreranno più vicini e più familiari.

Il non tornare e l'andar verso non vanno intesi solamente in senso fisico.
Vanno invece elaborati e compresi con il Cuore.
riva del lago Kawaguchi-ko la mattina del primo gennaio 2012
Con il Cuore, perché la cosa più difficile sarebbe pentirsi di non aver pesato bene le proprie scelte ed un peso che grava sul Cuore è difficile, fa male!
Decisi di partire quando sentii nel mio Cuore la serenità.
Sentivo e sento oggi tutta la comprensione delle persone che mi amano, questo mi consentirà di averle vicine a me in ogni gesto e pensiero, anche se fisicamente distanti 10.000 chilometri.

Nuovi luoghi, nuovi orizzonti attendono da sempre e da sempre l'uomo li cerca.
Non si parte per la speranza di trovare l'eterna serenità, per star meglio o per cercare fortuna o ricchezze.
Si parte perché non si sa, e si vuole scoprire.
Si parte con la consapevolezza che si incontreranno ogni giorno eventi positivi ed eventi negativi; Si incontreranno sicuramente molte più difficoltà in un ambiente inizialmente alieno e culturalmente molto diverso.
Perché farlo allora???
Perché ? Per semplice curiosità?
Per scoprire chissà cosa?

Probabilmente ognuno di noi ha la propria vita, e per ognuno di noi vivere significa qualcosa di diverso.
Quando capii che questo "viaggio" faceva parte integrante della mia vita, sapevo che non potevo fermarmi e neanche attendere troppo.
Quando le persone che mi amano capirono la medesima cosa, mi donarono uno dei regali più grandi che si possano ambire: -la serenità-

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